
V
Val più la pratica della grammatica.
English translation: Experience is more important than theory.
Vivi e lascia vivere.
English translation: Live and let live.
Volere è potere.
English translation: Where therès a will there's a way.
مدونتي خدمه مني لاخواني في الدول العربيه الباحثين عن مواد علميه ايطاليه او يريدون تعلم اللغه









M
Mal comune, mezzo gaudio.
English translation: Trouble shared is trouble halved.
Matrimoni e viscuvati, di lu celu su mannati. (Sicilian proverb)
English translation: Weddings and spiritual matters are heaven sent.
Meglio essere invidiati che compiatiti.
English translation: Better to be envied than pitied.
Meglio il marito senz'amore, che con gelosia.
English translation: Better to have a husband without love than one who is jealous.
Meglio l'uovo oggi, che la gallina domani.
English translation: A bird in hand is worth two in the bush.
Meglio tardi, che mai.
English translation: Better late than never.
Meglio un giorno da leone che cento da pecora.
English translation: Better one day as a lion than a hundred as a sheep.
Moglie e buoi dei paesi tuoi.
English translation: Marry a woman from your own neighborhood.
Morto un papa, se ne fa un altro.
English translation: Life goes on.



F
Febbraietto, corto e maledetto.
English translation: Little February, short and cursed.
Fermo come una statua.
English translation: Still as a statue.
Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.
English translation: To trust is good, not to trust is better.
Finchè c'è vita c'è speranza.
English translation: Where there's life, there's hope.
Fra il due mali scegli il minore.
English translation: Choose the lesser of two evils.




A
A caval donato non si guarda in bocca.
English translation: Don't look a gift horse in the mouth.
A chi dai il dito si prende anche il braccio.
English translation: Give them a finger and they'll take the arm.
Idiomatic meaning: Give them an inch and they'll take a mile.
A ciascuno il suo.
English translation: To each his own.
A confessore, medico e avvocato non tener il ver celato.
English translation: To confessor, doctor, and lawyer do not hide the truth.
A mali estremi, estremi rimedi.
English translation: Desperate times call for desperate measures.
A nemico che fugge, ponti d'oro.
English translation: For the enemy who escapes, golden bridges.
A ogni uccello il suo nido è bello.
English translation: To every bird, his own nest is beautiful.
Idiomatic meaning: There's no place like home.
A rubar poco si va in galera, a rubar tanto si fa cariera.
English translation: Steal a little, go to jail; steal a lot, make a career of it.
A tutto c'è rimedio, fuorchè alla morte.
English translation: There is a cure for everything except death.
Acqua cheta rovina i ponti.
English translation: Silent waters run deep.
Acqua passata non macina più.
English translation: That's water under the bridge.
Aiutati che Dio t'aiuta.
English translation: Help youself and God will help you.
Idiomatic meaning: God helps those who help themselves..
Al bisogno si conosce l'amico.
English translation: A friend in need is a friend indeed.
Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere.
English translation: Don't let the farmer know how good cheese is with pears.
Ama il prossimo tuo come te .
English translation: Love thy neighbor as thyself.
Ambasciator non porta pena.
English translation: Don't shoot the messenger.
Amico di tutti e di nessuno e tutt'uno.
English translation: A friend to all and a friend to none is one and the same.
Avere le mani in pasta.
English translation: To have a finger in the pie.

Accattare e non rendere, è vivere senza spendere.
Chi crede senza pegno non ha ingegno.
Abbiamo noi creduto che il verbo credere qui come in altri luoghi ritenesse la significazione latina, donde è rimasto dare a credenza; e però abbiamo qui posto un Proverbio, che altrimenti farebbe misero chi lo osservasse così da non credere a nessuno mai senza il pegno o la prova in mano: ognuno lo intenda secondo l'animo suo.Chi dà a credenza spaccia assai, perde l'amico e denar non ha mai--e
Chi dà a' cattivi pagatori, bestemmia il suo.Chi del suo vuol esser signore, non entri mallevadore--ovvero
Chi entra mallevadore entra pagatore--eChi deve dare, sa comandare.Chi per altrui promette, entra per le larghe e esce per le strette--e
Chi sta per altri, paga per sé--e
Chi vuol sapere quel che il suo sia non faccia malleverìa.
Da lui dipende in fine dei conti il dare o non dare.Chi ha da avere può tirare uno zero.
Cioè, cassare la partita.Chi gioca di piè, non paga i suoi debiti--e
Chi gioca di piè, paga di borsa.Chi gli ha da avere, li vuole.Giocare di piè è tratto dal gioco della palla, dove il dare col piede è botta fallace; nel figurato vale andarsene. --Pare questi due si contraddicano, ma veramente chi fugge non paga i debiti; a fine poi dei conti quasi sempre con lo scappare uno si pregiudica.
Chi non ha debiti, è ricco.
Chi non presta, se ne duole; ma gli ha il suo quando lo vuole--e
Chi presta, male annesta--eChi non può di borsa, paghi di bocca.Chi presta, tempesta; e chi accatta, fa la festa.
(Vedi Illustrazione IX.) Ed a mo' di scherzo:
Se il prestar fosse buono, si presterebbe anche la moglie.
Chi paga debito, fa capitale.
Chi vuol quaresima corta, faccia debiti da pagare a Pasqua.
Compra il letto d'un gran debitore.
Perché, avendovi potuto egli dormire con tanto debito, vi dormirai bene anche tu.Credenza è morta, il mal pagar l'uccise.
Da cattivo debitore, o aceto o vin cercone.
O meglio:Da dare a avere ci corre.Dal mal pagatore, o aceto o cercone.
Dai cattivi pagatori bisogna prendere ogni cosa.
Debito vuol dir credito--e
Chi ha debito ha credito.È meglio dare che avere a dare--eÈ uno scherzo: se non ti credono, tu non trovi da far debiti.
È meglio pagare e poco avere, che molto avere e sempre dovere.I debiti e i peccati crescon sempre--e
I peccati e i debiti son sempre più di quelli che si crede .I debiti non si scordan mai--e
Chi è debitore non riposa come vuole--maIl promettere è la vigilia del dare.Finché si è debitori si è nei dolori--e
Dorme chi ha dolore, e non dorme chi è debitore.
Libri né cavalli non s'imprestan mai.
Meglio dieci donare che cento prestare.
Non c'è lettere senz'uso.
Non c'è debito che si paghi subito.Per debiti non s'è ancora impiccato nessuno.
I fatti però hanno smentito il proverbio.Più che il mantello dura l'inchiostro.
Dicesi di roba non pagata, e il conto rimane.T'annoia il tuo vicino? prestagli uno zecchino.
Così allora tu non lo vedi più. Ma contrariamente abbiamo pure: A' cattivi vicini non gli prestar quattrini.Tanti ha fastidi chi dee avere, che chi deve dare.Cioè non fare ad essi agevolezze.
Tanto muore chi ha da avere, che chi ha da dare.
Uomo indebitato ogni anno lapidato.

A chi è affamato, ogni cibo è grato--e
Ogni trista acqua cava la sete--eAnche il vino c'ha la muffa, s'impara a bere--e
Lupo affamato mangia pan muffato.
All'uomo meschino gli basta unn ronzino.Bisogno fa buon fante--e
Il bisogno fa l'uomo bravo (o l'uomo ingegnoso).Al soldato la necessità e anche la stessa paura, danno sovente quelle abitudini che poi lo rendono valoroso.
Chi affoga, grida ancor che non sia udito. Grida perché ha bisogno di gridare; ne' grandi pericoli chiedere soccorso è istinto, non calcolo; tanto più grida, quando più vede mancare il soccorso--eQuando l'acqua tocca il culo s'impara a nuotare.
Chi affoga s'appiccherebbe alle funi del cielo (ovvero s'attaccherebbe ai rasoi)--e Chi è portato giù dall'acqua, s'attacca a ogni spino. Chi ha fame non ha sonno.È meglio che mentisca io che il pane.
È meglio dir che pane è questo?, che non ce n'è.
Quando è cattivo si dice che pane è questo? ma sempre è pane, e meglio che nulla. Fa forame il can per fame. La fame sforza il cane a buscare, a rodere, ad entrare in luoghi chiusi. Fame affoga fama--e Dalla fame la fama è sotterrata.La fame costringe alcuno a far cose che gli apportan biasimo.
Il bisognino fa trottar la vecchia.Il bisogno fa dir gran cose.
In mancanza di cavalli gli asini trottano--e
Per bisogno di buoi s'ara con gli asini. La fame caccia il lupo dal bosco--e Cane affamato non cura bastone. La fame ha le spie per tutto.La fame non conosce legge--e
Ventre digiuno non ode nessuno. La salsa di San Bernardo (cioè la fame) fa buona ogni vivanda.La necessità non ha legge--e
La necessità torna in volontà. Non c'è nessun male come il bisogno.Per più non potere, l'uomo si lascia cadere.
Quando il lupo mangia il compagno, creder si dee sterile la compagna.
Quando si ha fame il pane sa di carne.
Chi ha bisogno di qualsiasi cosa non la guarda tanto per la sottile: ogni cosa gli si affà. Villano affamato è mezzo arrabbiato. Buona e mala famaAcqua torba non lava.
Si suol dire della giustificazione, quando c'è fatta da persona di mala fama. Chi acquista reputazione, acquista roba--e Chi ha nome ha roba. Chi all'onor suo manca un momento, non vi ripara poi in anni cento. L'onore perduto è come cristallo rotto che non si restaura, o il segno rimane. Chi cammina un miglio pazzo, non torna a casa (o alla porta) savio. Chi fa una volta una pazzia, sempre è tenuto a matto. Chi è diffamato, è mezzo impiccato--e Uomo condannato, mezzo decollato.Condannato nella opinione degli altri uomini.
Chi è tenuto savio di giorno, non sarà mai pazzo di notte.Chi ha cara la gloria, il corpo ha vile.
Chi mal cerca fama, se stesso diffama.
Chi non può viver dopo morte, non è vissuto.
<Chi tristo non è tenuto, se fa mal non è creduto.
È mala cosa esser cattivo, ma è peggio esser conosciuto.
Non s'intende propriamente come suona; gli è come un dire al malvagio: bada bene che tu sei già conosciuto. È meglio morir con onore, che viver con vergogna--e Chi ha l'onore è un signore. È meglio onore che boccone--e È peggio la vergogna che il danno. È meglio vestir cencio con leanzaMa la seggiola alle volte si rompe sotto.
Fatti buon nome e piscia a letto, e' diranno che hai sudato.Il gran tempo a' gran nomi è gran veleno.
La buona fama è come il cipresso.
Che una volta tronco non rinverdisce mai più. La fama è un microscopio. Perché alle azioni di persona in grido, si guarda per minuto e con sottigliezza. L'onore è come il vento, va fuori per tutti i buchi. Tappali dunque per non disperdere cotesto aroma della vita. L'onore è di chi sel fa.L'onore porta oro, ma non l'oro l'onore.
Meglio una sassata nella testa, che una ferita nell'onore.
Non si può tenere la lingua a nessuno.
Ogni bello alfin svanisce, ma la fama mai perisce.
Quando tutti ti dicono briaco, va a dormire--e
Quando tutti ti diranno che sei asino, e tu raglia.Difesa non hai contro al grido popolare; lascialo sbizzarrire e dàgli corda, che alla fine, quando sia ingiusto, se ne vergognerà.
Val più un'oncia di reputazione che mille libbre d'oro. Buoni e MalvagiAl cattivo cane tosto vien la coda--e
Ogni cattivo cane ha la coda lunga.Vale che ogni cattivo si trae dietro degli altri cattivi. Ma si dice pure:
A cattiva vacca Dio dà corte corna. Perché a uomini malvagi Dio dà poche forze; anzi la malvagità istessa è debolezza. A cattivo cane, corto legame. Il malvagio, riottoso è necessità costringere con freno più duro e con legge più severa. A chi vuol male, né la casa né il focolare.All'uom dabbene avanza la metà del cervello, al tristo non sta tutto (ovvero non basta quello che ha).
Il giusto s'impiglia nelle arti sue, si crea attorno difficoltà e pericoli; al galantuomo scorre più facile e più sicura la vita. Batti il buono, e' megliora; batti il cattivo, e' peggiora.Benché regni, il cattivo sempre serve.
Serve a se stesso, ch'è la peggiore delle servitù. Chi è buono, ne fa ritratto. La bontà è campo che fruttifica da se medesimo. Chi il tristo manda al mare, non aspetti il suo tornare.Chi nasce lupo non muore agnello.
I tristi non mutano. Chi perdona ai tristi, nuoce ai buoni--e Col perdonar troppo a chi falla, si fa ingiuria a chi non falla. Contro i tristi è tutto il mondo armato.Da fuco ti guarderai, ma da uomo cattivo non potrai.
Da uom dabbene, non hai che bene.
Il cuore de' bricconi è un mare in burrasca.
Il furfante in ogni luogo trova tre cose, osteria, prigione e spedale.
Può cominciare bene, ma finisce male; serve all'appetito, ma il fine non guarda. Il lupo d'esser frate ha voglia ardenteIl pidocchio non ha faccia, e però sta saldo.
Dicesi de' furfanti senza vergogna. In mille uno, in cento nessuno. Cioè, tra mille puoi trovare un galantuomo, ma in cento no. Proverbio disperato e non vero. La perversità fa l'uomo guercio.L'eloquenza del tristo è falso acume.
Le tarme stanno nella semola.
Non è malvagio eguale
a quel che si compiace del far male.
O sassi o pani,
bisogna aver qualcosa in man pei cani.
Quando vien la sera il malvagio si dispera.
Non è tanto paura di cosa che venga di fuori, quanto è paura del nemico che ha dentro a se stesso. Se lodi il buono, diverrà migliore;Un uomo nuoce a cento, e cento non giovano a uno.
Usa col buono, e sta ben col cattivo--e
Onora il buono perché t'onori, onora il tristo perché non ti disonori.Sentenza pagana: diis bonis ut faveant, diis malis ne noceant.