Ricerca

risultati

Visualizzazione post con etichetta cibo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cibo. Mostra tutti i post

mercoledì, aprile 11, 2012

La cucina italiana - vocabolario e il cinema

IL VOCABOLARIO SULLA CUCINA E IL CUCINARE
English
Italiano
Kitchen
Cucina
Chandelier
Lampadario
Cupboard
Armadietto
Washing-up rack
Scolapiatti
Sink
Lavandino
Dishwasher
Lavastoviglie
Cooker
Fornello / Cucina
Cook
Cuoco
To cook
Cucinare / Cuocere
Hotplate
Fornelli
Oven
Forno
Set of drawers
Cassettiera
Fridge
Frigorifero
Freezer
Congelatore
Table
Tavolo
Chair
Sedia
Kettle
Bollitore
Toaster
Tostapane
Coffee-maker
Caffettiera
Tablecloth
Tovaglia
Soup bowl
Piatto fondo
Dinner plate
Piatto piano
Cup
Tazza
Glass
Bicchiere
Fork
Forchetta
Knife
Coltello
Spoon
Cucchiaio
Teaspoon
Cucchiaino
Napkin
Tovagliolo
Water jug
Caraffa per acqua
Wine jug
Brocca per vino
Saucepan
Pentola
Frying pan
Padella
Salad bowl
Insalatiera
Dishcloth
Strofinaccio
Bin
Pattumiera
Sideboard
Credenza

Food

Cibo
Pasta
Pasta
Spaghetti
Spaghetti
Sauce
Salsa / sugo
Rice
Riso
Soup
Zuppa
Meat
Carne
Chicken
Pollo
Fish
Pesce
Tuna
Tonno
Egg
Uova
Bread
Pane
Salami
Salame
Ham
Prosciutto
Cheese
Formaggio
Bacon
Pancetta
Sausage
Salsiccia
Mozzarella
Mozzarella
Vegetable
Verdura
Salad
Insalata
Fruit
Frutta
Omelette
Frittata
Pie
Sformato
Biscuit
Biscotto
Butter
Burro
Marmalade
Marmellata
Flour
Farina
Toast
Fette biscottate
Cereals
Cereali
Desert
Dolci
Sugar
Zucchero
Salt
Sale
VERBI UTILI
to fry friggere
to boil bollire
to cut tagliare
to mix mescolare
to bake cuocere al forno
to grate grattuggiare
to slice tagliare a fette/ affettare
to grill grigliare

UN CUOCO/ UNA CUOCA DISASTROSA. Un vostro amico/ una vostra amica vi invita a cena, ma non sa cucinare ed è anche molto maldestro/a [clumsy]. Ricostruite la serata e inventate una storia comica con un compagno/ una compagna. Usate il nuovo vocabolario.

ESPRESSIONI IDIOMATICHE :Abbina gli elementi di destra con quelli di sinistra.

starci come i cavoli a merenda                                 A. essere dappertutto
molto fumo e poco arrosto                                      B. essere buono e generoso
come il cacio sui maccheroni                                    C. arrivare al momento giusto
non importare un cavolo                                          D. essere al termine delle proprie possibilità
essere alla frutta                                                       E. non importare niente
essere un pezzo di pane                                           F. persona o cosa che malgrado le apparenze
                                                                                   non vale niente
essere come il prezzemolo                                       G. qualcosa di inopportuno


Spesso molti film sono ambientati in cucina e parlano di cibo (cfr. il regista Peter Greenway e il suo film “il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante”).

Rispondi alle seguenti domande.
Quali film conosci che parlano del cibo o della cucina?
Quali libri conosci che parlano del cibo e della cucina?
Se scrivessi un libro o un film che parla del cibo e della cucina, quale cibo sceglieresti e perché?
Un film italiano recente si chiama “Lezioni di cioccolato”. 

 
 
Trova le seguenti informazioni online.
Chi è il regista del film?
Quali sono gli attori?
Di cosa parla il film?
C’è un seguito al film “Lezioni di cioccolato”? Di cosa parla?
 

Guarda su youtube il trailer. Cosa pensi del film e degli attori? Ti piacerebbe vederlo e perché?

Sei uno sceneggiatore/ una sceneggiatrice di Hollywood e devi scrivere un film ambientato a Firenze e sulla cucina italiana. 
Scegli il genere (comico, romantic, satirico, di fantascienza, d’avventura, cartoni animati, ecc)
Pensa ai personaggi e inventa la storia
Usa il vocabolario e le espressioni idiomatiche sulla cucina


Il film “Un americano a Roma” è un classico del cinema italiano e c’è una scena famosa in cui Nando Meniconi, il protagonista, parla di cibo italiano e americano. Guardate la scena e rispondere alle domande.
Cosa Nando pensa che mangino gli americani?
Cosa pensa della cucina americana?
Cosa preferisce mangiare?

lunedì, settembre 12, 2011

la pizza


L’Italia è famosa in tutto il mondo per la sua cucina, per il suo mangiare. Puoi trovare ristoranti italiani in ogni parte del pianeta.

Oggi ti parlerò della pizza. Un piatto diventato famoso in tutto il mondo, dal Giappone agli Stati uniti d’America. Sì, ma quale pizza dirai tu? Ci sono tanti tipi di pizza, ma la "mamma di tutte le pizze" è la famosa pizza margherita. Ora conoscerai qualche curiosità su questo piatto cosi famoso e gustoso.

La pizza è simile al pane e alla focaccia, che sono cibi consumati dall’uomo fin dall’antichità. Il termine pizza ha un’origine incerta. Secondo alcuni, deriva da "pinsa", participio passato del verbo latino "pinsere", che significa pestare, schiacciare, macinare. Molte civiltà antiche che si affacciavano sul Mar Mediterraneo, come Egiziani, Greci e Romani, mangiavano delle focacce schiacciate fatte con chicchi di orzo pestati, acqua e condimenti vari. Possiamo considerare queste focacce gli antenati della nostra pizza.
Numerose sono le testimonianze di scrittori greci riguardanti una focaccia, da loro chiamata "maza". Nella Roma antica, invece si mangiavano la "placenta" e l’"offa" , preparata con acqua e orzo.
Nel Medioevo, in Italia erano mangiate focacce simili a quelle antiche, che avevano diverse varianti locali e diversi nomi. Queste focacce erano molte apprezzate sia dagli aristocratici che dal popolo.

Gli ingredienti fondamentali della pizza sono il pomodoro e la mozzarella, il tipico formaggio fresco. Questi ingredienti sono stati prodotti in Italia solo dopo due fasi storiche. I bufali sono stati reintrodotti nell’Italia del sud dai Longobardi, una popolazione germanica che ha governato l’Italia per due secoli dopo la caduta dell’Impero romano. Questi animali si sono diffusi in Lazio e in Campania e dalle bufale si ricava il latte per la produzione di mozzarella, detta proprio "di bufala".
Dopo la scoperta dell’America, sono state da lì importate nuove piante, tra cui i pomodori, già apprezzati dagli Atzechi. I pomodori si sono ambientati benissimo nel clima mite dell’Italia meridionale, dove hanno acquistato il colore rosso vivo: prima in America erano gialli.
Così, alla fine del 1500, a Napoli sono disponibili i due ingredienti per condire la focaccia e creare la pizza. Nel 1700, la pizza viene preparata in forni a legna per essere quindi venduta per le strade e per i vicoli della città. Si afferma l’abitudine di mangiare la pizza non solo a casa o per le strade, ma anche presso i forni: nasce così la pizzeria, cioè il ristorante dove si mangia la pizza. La pizzeria tipica ha il forno a legna, il bancone di marmo dove viene confezionata la pizza, lo scaffale dove sono mostrati gli ingredienti, i tavoli dove i clienti la possono consumare.

In quel periodo, diventano famose le grandi famiglie di pizzaioli napoletani. Nel 1780, viene fondata da Pietro Colicchio la pizzeria "Pietro… e basta così", la cui tradizione è continuata oggi dall’"Antica Pizzeria Brandi”. Nel 1889, il miglior pizzaiolo di quell’epoca, Raffaele Esposito, marito della figlia di Enrico Brandi, ha fatto assaggiare la pizza al re d’Italia Umberto I e sua moglie Margherita. Raffaele Esposito realizzò per loro tre pizze: la pizza alla "mastunicola" (strutto, formaggio, basilico), la pizza alla marinara (pomodoro, aglio, olio, origano) e la pizza pomodoro e mozzarella (pomodoro, mozzarella, olio, basilico). L’ultima era stata realizzata proprio in onore della regina: i colori verde, bianco e rosso richiamavano intenzionalmente il tricolore italiano. La sovrana apprezzò così tanto la pizza che volle elogiare l’autore di queste bontà per iscritto. Ancora oggi la lettera di ringraziamento della regina è visibile nell’“Antica Pizzeria Brandi” a Napoli.
Per questo, il pizzaiolo decise di dare il nome della regina alla sua nuova pizza. Da allora, la pizza con pomodoro, mozzarella e basilico, si chiama “pizza margherita”.

le abitudini alimentari degli italian


Cari lettori e lettrici, sul nostro blog da oggi c’è un’ importante novità: il dizionario online. Provate a cliccare due volte su una parola qualsiasi e si aprirà una finestra che ne spiega il significato, in questo modo sarà più facile e più comodo conoscere il significato delle parole che non sapete.

Buona lettura!

Prof. Anna

Oggi vorrei parlarvi delle abitudini alimentari degli italiani, come tutti forse sapete per la maggior parte degli italiani il cibo è un piacere da condividere con gli altri. Gli italiani sono un popolo di tradizionalisti, soprattutto per quanto riguarda il settore alimentare.

spaghetti 2

Molti italiani a colazione non mangiano quasi niente: a casa, prima di uscire, prendono solo un caffè, oppure un cappuccino e un cornetto al bar. Spesso, però, la visita al bar si ripete anche più di una volta durante la mattinata. Prendere un caffè è un rito che gli italiani ripetono più volte al giorno, a casa o al bar. La colazione non è colazione senza un caffè. In Italia ordinare al bar un caffè o un espresso è la stessa cosa, ma esistono diversi tipi di caffè: ristretto, lungo, doppio, macchiato (con un po’di latte), corretto (con l’aggiunta di cognac, sambuca ecc.), oppure decaffeinato (senza caffeina). Quando fa caldo, in molte regioni d’Italia, è normale prendere un caffè freddo. Al Sud in estate si può gustare la granita di caffè, che è un gelato un po’ particolare fatto solo con caffè ghiacciato.

Anche se tradizionalista, l’Italia non è un paese del tutto immobile, negli ultimi anni si assiste a un progressivo cambiamento delle abitudini alimentari, a contribuire al mutamento degli stili alimentari ci sono anche i processi di globalizzazione. Per esempio è diminuito il consumo di pasta quotidiano e si registra un cambiamento anche per quanto riguarda la colazione che è diventata più abbondante, ma quasi sempre a base di prodotti dolci come biscotti o pane e marmellata.

Ad assumere un ruolo fondamentale è il pranzo, che rimane il pasto principale della giornata, può variare però secondo le abitudini o le necessità personali: c’è chi può tornare a casa e chi va al ristorante o chi si limita a fare uno spuntino al bar. Di solito, comunque, un tipico pranzo italiano è composto da un primo piatto a base di pasta, un secondo a base di carne o pesce e un contorno di verdura e, per finire, un caffè a volte preceduto dalla frutta o da un dolce. Tuttavia negli ultimi anni si è diffusa l’abitudine di consumare solo il primo o il secondo, per poter affrontare meglio il resto della giornata.

Spesso le famiglie italiane si riuniscono per il pranzo della domenica che è più ricco e sostanzioso, di solito per questa occasione si preparano piatti tipici della regione o della città di appartenenza.

La merenda, a metà pomeriggio, è un appuntamento fisso per i bambini, può essere costituita da un panino, uno yogurt o il classico latte e biscotti. Ci sono anche adulti a cui piace bere una tazza di tè e mangiare qualcosa, è in crescita infatti l’abitudine di mangiare fuori pasto, molti italiani fanno uno spuntino a metà mattina o a metà pomeriggio per non arrivare affamati ai pasti principali.

Prima di cena, alla fine di una giornata di lavoro, molti italiani prendono un aperitivo. L’aperitivo è un’occasione per incontrarsi e fare due chiacchiere mentre si consuma qualcosa da bere e da mangiare. L’aperitivo comincia verso le sei di sera e può andare avanti anche fino alle dieci, dieci e mezzo. La maggior parte dei bar italiani offre ai suoi clienti un abbondante aperitivo ricco di stuzzichini tanto che a volte può sostituire la cena.

Anche la cena risponde alle abitudini personali, ovviamente chi a pranzo mangia poco la sera avrà un certo appetito. Gli italiani cenano verso le otto, otto e mezzo di sera, nel Sud dell’Italia si cena più tardi anche verso le nove, nove e mezzo. La classica cena italiana è più leggera del pranzo, spesso è composta da una zuppa, un secondo a base di verdure, uova o formaggio e la frutta, senza dimenticare un buon bicchiere di vino!

Insomma, gli italiani sono un popolo di tradizionalisti che non vuole abbandonare il classico piatto di pasta e le tante altre specialità locali, ma i ritmi di vita sempre più frenetici ci costringono ad un cambiamento delle nostre abitudini alimentari nel bene e nel male.

Cerca sul dizionario online le parole che non conosci.

Rispondi alle seguenti domande:

1- Cosa mangiano gli italiani a colazione?

2- Qual è il pasto principale in Italia?

3- Quanti e quali tipi di caffè puoi ordinare al bar?

4- Nel tuo paese di provenienza esiste l’abitudine di fare l’aperitivo?

5- Le abitudini alimentari del tuo paese di provenienza sono cambiate negli ultimi anni? Se sì, come?

Prova a scrivere un breve testo nel quale descrivi quali sono le abitudini alimentari nel tuo paese di provenienza, cercando di individuare le principali differenze e i punti in comune con le abitudini italiane.

comming soon

>

Elenco blog personale