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mercoledì, aprile 14, 2010

STRA(n)ITALIANO – Seminario di perfezionamento a Palermo


La Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Università di Palermo organizza la prima edizione del Seminario di perfezionamento per Docenti di lingua e cultura italiana all’estero

STRA(n)ITALIANO

(dal nome della rivista murale della Scuola)

Il Seminario si terrà a Palermo dal 3 al 9 maggio 2010 ed è rivolto a Docenti di Italiano come lingua straniera che operano all’estero.
Per inaugurare l’iniziativa, la Scuola mette a disposizione alcune Borse di studio a copertura totale delle lezioni seminariali. Il vitto, l’alloggio (presso una Residenza Universitaria) e il viaggio restano a carico dei partecipanti. Gli interessati devono inviare una mail all’indirizzo scuolaitalianostranieri@unipa.it specificando nell’oggetto: Seminario
STRA(n)ITALIANO.

Si fa presente che la Scuola assegnerà le Borse prioritariamente a Docenti operanti all’estero presso Dipartimenti di Italiano di Università pubbliche o private, Centri di Lingua e Cultura italiana o equivalenti, che siano particolarmente interessati a promuovere progetti di mobilità internazionale fra i propri studenti.

Programma:

*Lunedì 3 maggio*
Ore 15.00, Accoglienza e presentazioni
Ore 18:00, Cocktail di benvenuto
**
*Martedì 4 maggio: *Alcune proposte concrete per rendere l’insegnamento più comunicativo e ludico*
Ore 9:00, Christopher Humphris, responsabile formazione DiLIt (Divulgazione
Lingua Italiana), Roma
*Esperimenti pratici video-ripresi in classi di studenti adulti*
Ore 13:00, Pausa pranzo
Ore 15:00, Christopher Humphris
**
*Mercoledì 5 maggio*
Ore 9:00, Christopher Humphris
Ore 13:00, Pausa pranzo
Ore 15:00, Christopher Humphris
**
*Giovedì 6 maggio: *L’italiano in movimento: fra repertorio e grammatica*
Ore 9:00, Mari D’Agostino e Giuseppe Paternostro, Università di Palermo
*L’Italia, le Italie: dinamiche linguistiche e sociali*
Luisa Amenta, Luisa Brucale, Egle Mocciaro, Università di Palermo
*Fra morfosintassi e lessico: mutamenti in atto nel sistema linguistico*
Ore 13:00, Pausa pranzo
Ore 15:00, Visita guidata della città di Palermo
**
*Venerdì 7 maggio* *L’Italia e gli italiani, la lingua e la cultura attraverso i libri di testo*
Ore 9:00, *Incontro con gli editori e novità nel settore della didattica dell’italiano L2/LS*
Ore 13:00, Pausa pranzo
Ore 15:00, *Esperienze in Italia, esperienze all’estero: workshop*
Coordina Tindara Ignazzitto, Scuola di Lingua italiana per Stranieri, Università di Palermo
**
*Sabato 8 maggio: *Tradurre la letteratura italiana contemporanea*
Ore 9:00, *In occasione della pubblicazione della traduzione in spagnolo di “Palermo è una cipolla” dello scrittore palermitano Roberto Alajmo*
Matteo Di Gesù e Marina Castiglione, Università di Palermo
Roberto Alajmo, giornalista e autore
Gastón Sebastián M. Gallo, editore Ediciones Simurg, Argentina
Ore 13:00, Pausa pranzo
Pomeriggio libero
**
*Domenica 9 maggio: *Gita: Segesta, Erice e le saline di Trapani*

Tindara Ignazzitto
+393397458087
Lingua italiana per stranieri (L2)
www.itastra.unipa.it
Intercultura/Cultura della pace

Autore articolo: porfido

Convegno Dilit 2010





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E’ stato annunciato il titolo del convegno Dilit 2010:

L’ecologia dell’apprendimento linguistico.

Invitato illustre (anzi, illustrissimo!) di questo convegno sarà il Prof. Leo Van Lier.

Qui la pagina, in aggiornemanto, del convegno.

Autore articolo: porfido

Era melio prima che no si scriveva o e melio adeso che si scrive sbaliato?


Tutto nasce da questo articolo di Stefano Bartezzaghi.

Poi arriva il gustoso sfogo della ragazza (pseudo) bulgara. E poi, non da meno (sotto), i commenti.

Di cosa parliamo? Ma certo: della lingua degli SMS. Dove l’immaginazione lascia spazio alle certezze e tvukdb! può significare “tu voi un kilo di bote” o “ti volio (a) un kilometro da Bari” (il mio preferito) o anche “tu voi un k da baciare”.

Punto d’arrivo (o di partenza, decidete voi) è il documento SAO KO KELLE TERRE (nuova edizione), che qui allego:

SAO KO KELLE TERRE…

Il ministero dell’Istruzione rende noto che – dopo la presa di posizione sui manuali di storia – il Governo intende proseguire nella sua azione di rinnovamento, varando la Grande riforma ortografica. Ciò riavvicinerà il popolo alla scrittura e alla lettura, eliminando quegli ostacoli di natura grammaticale, glottologica e politica che impediscono a gran parte della popolazione di scrivere sms e di leggere la schedina senza commettere errori. Detti ostacoli sono da imputarsi all’egemonia comunista che ha tenuto vigliaccamente in pugno la cultura italiana.

Articolo 1. A partire dal gennaio 2004 viene eliminata la lettera «h» dopo la «c»: inutile e fuorviante a tutti gli effetti. Il suono «ch» verrà reso con la lettera «k», già kara ai latini. La lettera «c» resterà in vigore solo nei suoni dolci, e privata della «i», ke non si kapisce mai se va messa o no.

Artikolo 2. In febbraio, la stessa sorte tokkerà alla «q», sopravvissuta nella nostra lingua solo in quanto presente nei Quaderni del carcere: libello insurrezionalista no global skritto da un galeotto nemico dello Stato. D’ora in poi si scriverà «kuesto», «kuello»: in linea kon la tradizione della lingua patria, kodifikata dall’antiko testo «sao ko kelle terre…».

Artikolo 3. Tenuto konto ke da Roma in giù non c’è italiano ke azzekki una doppia, si delibera ke, a partire dal marzo 2004, le dopie siano abolite.

Artikolo 4. Da aprile, il verbo «avere» verà sempre skrito – in kualsiasi forma – kon la letera «h» iniziale: io ho, noi habiamo, esi hano. Il provedimento si è reso necesario per evitare inkonvenienti derivati dala konfusione tra la terza persona plurale del’indikativo e una certa parte anatomika.

Artikolo 5. A magio del 2004 si separerà il suono guturale dela letera «g» da kuelo dolce, ke verà reso kon la letera «j»: letera kara ala Patria, esendo presente nei nomi di grandi personaji dela nostra cultura, kuali Julius Cesare, Julius Evola e Jo Skuilo.

Artikolo 6. A jugno gli italiani sarano pronti ad afrontare il problema del ditongo: «sc» verà sostituito kon la letera «x» (jà kara ala Patria nei nomi di Bixio e di Craxi, nel’obelisko di Axum e nele skrite inejanti al Dux ke adornano le nostre cità); «gn» farà uso dela tilde spagnola («ñ»), koncesa al presidente del Consiglio dal’amico Aznar, al kuale andrano pagate le royalities per l’utilizo di deta letera in kambio del’espulsione dala Spaña del judice Garzon; «gl» verà sostituito kon la «y», come jà in uso nei principali mezi di komunikazione di masa («kuel koyone komunista di …»).

Artikolo 7. Da luyo verà abolito il modo konjuntivo, frankamente tropo komplikato, nele aule parlamentari, per yi onorevoli deputati e senatori dela Kasa dele Libertà. In deroga, si koncede l’utilizo dela espresione «mi konsenta».

Artikolo 8. Ad agosto verà abolita la silaba «kom», ke tanti dani ha fato al paese e al mondo intero. Al suo posto si userà la silaba «imp», ke sta per «impresa»: solo arjine kontro la rivolta impunista.

Artikolo 9. Ala riapertura dele skuole, si delibererà l’abolizione deyi acenti e deyi apostrofi. D ora in poi sara kiaro ke kuotidiani tendenziosi e bujardi kuali l Unita sono di fato ilejibili.

Artikolo 10. Alo skopo di armonizare le ativita dei citadini, tenuto konto dela konfusione derivante dal uso di termini diferenti per indikare lo steso konceto, si delibera ke, in okasione del avio del kampionato di kalco 2004/05, il nome dela soceta kalcistika deve koincidere kon kuelo dela cita in kui deta skuadra ha la sede. Il impune di Bergamo sara denominato Atalanta, Ferara si kiamera Spal… Yi impuni nei kuali joka piu di una skuadra sarano divisi ekuamente a meta. In partikolare, a Milan e ja stata individuata un area dismesa dale parti dela diskarika impunale ke vera ribatezata Inter.

Artikolo 11. Prendendo spunto dala brilante soluzione del problema Fiat indicata a suo tempo dal presidente del Konsiyo, a novembre entrera in vigore la ridenominazione deyi enti, dele industrie e dele dite perdenti, ke asumerano il nome dele konkorenti piu prestijose seguito dala parola «Junior». Oltre a «Ferari Jr», si dovra parlare di «Mediaset Jr» per la Rai e di «Polo Jr» per l Ulivo. Bush Jr non kambia.

Artikolo 12. Vera portato a termine il “programa dele tre i”, denominando «inglese» la nuova lingua kosi deliberata. Dal 31 dicembre 2004, kuindi, tuti yi italiani parlerano inglese.

Leje aprovata, in Lazio, dal presidente del Konsiyo Berluskoni, dal presidente del Konsiyo Jr Berluskoni Jr e dal presidente del Konsiyo Jr Jr Berluskoni Jr Jr.

Kuanto ai fondi per garantire l atuazione dela leje, non e stato posibile reperirli a kausa del buko laxatoci dal precedente governo e ke kontinua inspiegabilmente a ingrandirsi kon valore retroativo! Viene kosi istituita una tasa, ke potrete konkordare kon l operatore Fininvest di fiduca.

(Giuliano Garuti, 4 gennaio 2004)

Autore articolo: porfido

Imparare una lingua per Christian Puren


Imparare una lingua vuol dire confrontarsi costantemente con la contraddizione, la variabilità (pensiamo ai concetti di interlingua e intercultura).

Il campo dell’apprendimento di una linguacultura straniera, in quanto campo complesso, obbliga a un avvicinamento alla complessità della vita e della società reale; secondo me è un buon “allenamento” alla complessità della vita quotidiana nelle imprese e nella società.

Christian Puren

Tratto da: “La prospettiva “co-culturale” e “co-azionale” nella glottodidattica complessa. A colloquio con Christian Puren”, Intervista di Manuela Derosas, in Bollettino Itals Febbraio २००९


Autore articolo: porfido


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